Tali servizi, vengono erogati nell'ambito di un programma
nazionale di Medicina Palliativa secondo requisiti e criteri scientifici ed
organizzativi definiti.
L'Associazione è accreditata presso la società Italiana di Cure Palliative (SICP)
e aderisce alla Federazione Cure Palliative, alla quale fanno parte numerose
organizzazioni no profit attive in questo settore sul territorio nazionale.
|
|
Rispetto e valorizzazione del ruolo del Medico di Medicina Generale (MMG) del paziente, nella gestione del piano assistenziale condiviso con gli operatori A.D.O. |
|
|
Prestazioni qualificate fornite da un'Equipe Domiciliare (MMG, Infermiere professionale, Volontario, ecc.), con presa in carico globale del paziente e della famiglia con continuità assistenziale. |
|
|
Utilizzo de parte dell'Infermiere di strumenti validati per il monitoraggio del dolore e della qualità di vita del malato. |
|
|
Fornitura di materiale sanitario e strumentale per una efficace e semplice applicazione delle terapie palliative finalizzate alla migliore qualità di vita possibile del malato. |
|
|
Supporto, all'equipe domiciliare, di un Team (Unità Territoriale Cure Palliative), formato da MMG Palliativisti, Oncologo, Infermiere Coordinatore, Psicologo, Padre spirituale, Coordinatore dei volontari, per una verifica settimanale condivisa di ogni piano assistenziale. |
|
|
Consulenza, anche domiciliare, di Oncologo e Psicologo. |
|
|
Consulenza continuativa ai MMG, anche domiciliare, e se ritenuti opportuni, affiancamento e/o sostituzione per periodi critici da parte di MMG Palliativisti, con disponibilità 24 ore su 24 per 7 giorni la settimana. |
|
|
Accompagnamento del malato verso una fine della vita serena e dignitosa a domicilio; sostegno ai familiari nella fase del lutto. |
|
|
Assistenza spirituale al malato, con possibilità di reperire il ministro del proprio culto religioso. |
|
|
Centro di ascolto per familiari, con lo scopo di aiutare i familiari ad affrontare le problematiche emotive e relazionali che nascono durante il percorso assistenziale del proprio congiunto e nelle fasi iniziali della elaborazione del lutto. |
La presa in carico globale del Paziente, viene decisa in base alla volontà del malato ed alla disponibilità di presenza della famiglia nel percorso assistenziale.
Riceve richieste di assistenza
dai Medici di Famiglia, dai Familiari,
e dai Reparti Ospedalieri.
L'intervento si basa sul coinvolgimento del Medico di Famiglia che stabilisce il piano assistenziale con l'Infermiere Professionale, i Familiari ed i Volontari.
Un Team di Coordinamento, costituito da professionisti palliativisti formati in Medicina Palliativa, si riunisce settimanalmente con gli operatori che seguono il malato per verificare la qualità del piano assistenziale.